venerdì 6 luglio 2007

Odore di ebano e vita



Grazie al consiglio del bravissimo fotografo fiorentino Giovanni Presutti sto leggendo Ebano, uno dei meravigliosi libri-reportage di Ryszard Kapuscinski.
Intrepido reporter e scrittore eccezionale, il giornalista polacco racconta pezzi di Africa con uno stile narrativo profondo ed estremamente espressivo, tanto che sembra di vedere i luoghi, sentire gli odori, ascoltare le voci. E' un libro che, come annuncia lo stesso Kapuscinski, non parla dell'Africa, perchè l'Africa non esiste: è un oceano, un pianeta a sè stante, fatto di realtà diverse, di persone incontrate, di storie vissute.
Vissute da lui, in prima persona, con cuore ed altri occhi, ma soprattutto narrate dal punto minimo della clessidra: la vita della gente da cui la storia di un luogo non è scindibile.


[...] Ma l'odore dei tropici ha qualcosa di diverso e di cui subito cogliamo la graveolenza, la corposità vischiosa. Un odore che ci avverte che ci troviamo nel punto della terra dove una biologia esuberante e instancabile lavora, produce, prolifera e fiorisce e senza sosta si ammala, si decompone, si tarla e marcisce. E' un odore di corpi surriscaldati e di pesc
e essiccato, di carne andata a male e di cassava tostata, di fiori freschi e di alghe fermentate: di cose al tempo stesso gradevoli e ripugnanti, attraenti e disgustose. [...]


fotografia di Giovanni Presutti


3 commenti:

La SignorinaG ha detto...

E' una foto veramente bellissima...

gio ha detto...

brava, valeria ottimo post!
e grazie a lasignorinag per il giudizio sulla foto.
gio

kindlerya ha detto...

@la signorinag: questa fotografia non ha neanche bisogno di commenti... lascia senza fiato! :)

@gio: grazie per il giudizio sul post ma soprattutto.. per avermi "prestato" una fotografia così bella!